Citrix > Piano di azione Citrix Xen

Progetti di virtualizzazione di sistemi e ambienti desktop

Il piano di azione ItView per virtualizzare sistemi e ambienti desktop poggia sull’implementazione nell’architettura esistente di Citrix XenServer e XenDesktop, le due tecnologie Citrix per virtualizzare server e desktop.

L’intervento di ItView si sviluppa in 6 fasi:

  1. presentazione
  2. intervista
  3. analisi
  4. disegno
  5. proof of concept
  6. built & test

Presentazione

La presentazione ha lo scopo di definire le esigenze del cliente e di illustrare un progetto di virtualizzazione capace di soddisfarle. Le informazioni raccolte saranno utilizzate da ItView per indirizzare con maggior precisione i successivi incontri, aumentando in questo modo la reciproca produttività.

La focalizzazione delle possibili applicazioni di una nuova tecnologia è un passo preparatorio di primaria importanza in ogni processo di evoluzione tecnologica. Le aree in cui una tecnologia di virtualizzazione porta benefici sono le più differenti, come ad esempio il consolidamento dei server, i piani di disaster recovery, oppure la virtualizzazione (parziale o completa) degli ambienti desktop che sono diventati sempre più onerosi e di difficile gestione.

Intervista

Durante l’intervista vengono raccolte le informazioni necessarie a determinare la fattibilità di massima della soluzione. In questa fase dovranno essere fornite le seguenti informazioni:

  • Elenco dei sistemi oggetto della virtualizzazione, specificandone CPU (modello e velocità), la Ram, il sottosistema disco (partizioni e spazio totale e utilizzato, il sottosistema NIC. È inoltre richiesta una breve descrizione delle funzioni svolte e dei downtime sostenibili
  • Breve descrizione dei dispositivi di storage presenti, con particolare riguardo alle SAN e NAS e ai protocolli FC e iSCSI
  • Eventuali caratteristiche della connettività tra i siti ridondanti
  • Eventuali sistemi di sviluppo o test
  • Elementi per definire la percentuale di riduzione di consumi

Al termine delle prime due fasi viene realizzato un documento che sintetizza le informazioni raccolte e le contestualizza sulla base delle esigenze analizzate. Inoltre, su richiesta del cliente, sarà fornito un documento di proposta tecnico/economica per la realizzazione delle successive fasi 3 e 4.

Analisi

Si tratta di eseguire tutte le attività di misurazione effettiva dei consumi dei sistemi fisici. Il periodo di misurazione può variare da 7 a 30 o più giorni, a seconda delle caratteristiche dei servizi erogati.
I dati ottenuti riguardano le aree:

  • Inventario hardware e software
  • Raccolta dati sulle performance
  • Analisi dei dati
  • Report sulla valutazione della virtualizzazione dei server
  • Report sul consolidamento
  • Eventuale report sulla potenza sul raffreddamento del sistema
  • Eventuali server non idonei

Al termine dell’analisi sui dati raccolti, sarà possibile fornire un report di supporto al disegno della soluzione.

Disegno

Questa fase è focalizzata sul disegno della soluzione da esaminare con l’IT Manager del cliente.  Nel documento proposto saranno indicati:

  • Requisiti: indicazione dell’hardware e del software necessario per la buona riuscita del progetto, evidenziando le aree maggiormente carenti e potenzialmente dannose al raggiungimento degli obiettivi. Verrà indicata la tempistica prevista per la progettazione, la realizzazione, il roll-out e il go-live.
  • Concept: descrizione dello scenario di sviluppo del progetto (consolidamento, datacenter, disaster recovery, desktop)
  • Architettura: disegno dei nuovi scenari e dei nuovi ambienti.

Il documento approvato dal cliente sarà utilizzato come base per la redazione dello statuto progettuale.


Le fasi 3 e 4 si concludono con la produzione di un documento di dettaglio nel quale è riportata la configurazione ideale dei sistemi per il nuovo ambiente virtuale, esprimendone anche i costi hardware e software previsti. Si procederà inoltre al disegno della nuova architettura.
Su richiesta del cliente si produrrà un secondo documento di stima dei costi per la realizzazione delle successivi fasi 5 e 6.

Proof of concept

Sulla scorta del documento di progetto si procede alla realizzazione di un ambiente operativo in scala, che consenta di verificare la funzionalità di ogni componente e ne certifichi il risultato.
Il Proof of concept prevede generalmente:

  • L’integrazione con l’infrastruttura esistente
  • I test di raggiungimento degli obiettivi previsti
  • Test di scalabilità
  • Eventuali personalizzazioni dello sviluppo
  • Controllo di congruità del progetto ed eventuali modifiche in corso d’opera

Al termine sarà redatto lo statuto progettuale che farà parte del Project Execution Plan, documento sul quale sviluppare le attività finali di Built & Test.

Built & test

È la fase operativa nella quale si realizza il progetto. Può prevedere un pilota o essere direttamente applicata sui sistemi in produzione. Può essere effettuata in collaborazione con il team di sistemisti del cliente e in genere è previsto:

  • Pilota (opzionale)
  • Implementazione
  • Go live
  • Presidio (eventuale come definito da progetto)
  • Fase di tuning (eventuale come definita da progetto)
  • Collaudo e validazione architettura

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